Un passaggio verso il “nuovo”: l’impatto devastante che la pandemia da Covid-19 ha prodotto nella vita delle aziende e delle loro persone, la cui integrità psico-fisica è stata messa a dura prova, si può e si deve leggere come una grande opportunità.
Cambiare non è più una possibilità alla quale opporre resistenza in nome di una “zona di comfort” acquisita, ma diventa una necessità.
Cambiare significa:
– superare la paura del fallimento
– definire nuovi obiettivi
– individuare nuove mete
– capire perché, come e con chi raggiungerle
Nel Post Covid-19 stiamo assistendo ad un mutamento radicale nel mercato globalizzato che sarà irreversibile e la possibilità di avere prodotti e servizi velocemente disponibili, flessibili e di qualità saranno fattori chiave per il successo di un’azienda.
I prodotti devono essere sempre disponibili, le scorte sempre sotto controllo, i fornitori sempre più integrati/partners, i lotti di produzione sempre più piccoli e i tempi di consegna devono essere sempre rapidissimi/affidabili anche se fornitori e clienti possono essere lontani (a volte anche molto lontani); non si deve mai sbagliare e, come se non bastasse, i costi complessivi della supply chain devono essere bassi, sempre più bassi.
La visione tradizionale è basata sulla massimizzazione dell’efficienza e dell’efficacia ma il raggiungimento di questi obiettivi è tuttavia condizione necessaria ma non sufficiente per affermarsi nei nuovi mercati dinamici e complessi, che invece richiederanno alle organizzazioni aziendali un cambiamento radicale del loro modus operandi secondo un approccio VUCA (Volatilty, Uncertainty, Complexity, Ambiguity).
Per poter competere, le Supply Chain devono essere innovative ad alto impatto!
La dinamicità del nuovo contesto evidenzia la necessità di ricercare sempre nuovi
miglioramenti riguardo i costi e il servizio e quindi i Manager devono adottare strumenti organizzativi e tecnologici avanzati e innovativi e/o affidarsi a fornitori di servizi di know how e logistici all’altezza delle sfide.
Eppure l’evoluzione della Supply Chain è appena cominciata: in futuro dovrà essere capace di cambiare, assecondando le esigenze di servizio, scegliendo fornitori innovativi ad alto impatto, sistemi di stoccaggio/movimentazione e metodi di gestione per adattarsi a regole del gioco che cambieranno con rapidità crescente.
Di conseguenza i responsabili della supply chain, e il loro team di lavoro, dovranno essere più specializzati e avranno al tempo stesso competenze più ampie.
Ciò aumenterà la complessità, ma permetterà di dare al Cliente quello che lui vuole e che disposto a pagare generando al tempo stesso più fatturato per le aziende.
E voi come vi state organizzando?
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