Aggiornamento del 17/07/2025.
La misura si rivolge a tutte le MPMI iscritte al Registro Imprese e attive, con almeno un bilancio approvato e sede operativa in Piemonte (esclusi i codici ATECO vietati dai regolamenti FESR e de minimis).
Le certificazioni ammesse dovranno essere:
- volontarie (es. ISO 9001, EN 9100, ISO 14001, ISO 45001, …)
- non già possedute dall’impresa prima della presentazione della domanda
- rilasciate da organismi indipendenti accreditati (es. TUV Italia, Bureau Veritas, Intertek, …)
- riconosciute da standard nazionali o internazionali e dimostrabili con attestato datato
Tra le spese ammissibili rientrano:
- servizi di consulenza erogati da MIP Consulting
- costi dell’Ente di Certificazione
- servizi di formazione
- beni strumentali materiali e immateriali, se strettamente necessari al progetto di certificazione (es. webapp di gestione documentale o webapp di gestione non conformità).
Sono considerate ammissibili solo le spese sostenute successivamente al 7 ottobre 2022.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (concesso in regime de minimis) che varia in base alla dimensione aziendale:
- Microimpresa: 65%
- Piccola impresa: 60%
- Media impresa: 50%
Tali percentuale aumentano di un ulteriore 5% in presenza del rating di legalità e certificazione per la parità di genere.
Il contributo massimo erogabile per una domanda è di 100.000,00 euro, nel caso di più domande di agevolazione per certificazioni diverse può arrivare ad un massimo di 150.000,00 euro.
L’importo minimo del voucher richiedibile è pari a:
- 4.000,00 € per la micro impresa
- 5.000,00 € per la piccola e media impresa
Esempi di progetti minimi
|
Valore minimo del progetto |
Dimensione azienda |
Contributo a fondo perduto |
A carico dell’azienda |
|
6.153,85 € |
Microimpresa |
4.000,00 € |
2.153,85 € |
|
8.333,33 € |
Piccola impresa |
5.000,00 € |
3.333,33 € |
|
10.000,00 € |
Media impresa |
5.000,00 € |
5.000,00 € |
Il sistema integrato di certificazioni o le certificazioni dovranno essere ottenute successivamente alla richiesta di contributo.
Le imprese beneficiarie dovranno effettuare la rendicontazione delle spese sostenute entro 24 mesi dalla data della determina di concessione e comunque non oltre 3 mesi dalla data di ottenimento della certificazione.
L’esame preliminare delle istanze sarà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, successivamente le stesse saranno sottoposte a una valutazione tecnica.
Maggiori informazioni sul sito: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/voucher-certificazioni-pmi-competitivita-sostenibilita
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