Ogni volta che guardiamo una video ricetta su YouTube, o consultiamo l’infografica di come ci si lava correttamente le mani, senza esserne consapevoli stiamo facendo microlearning. Stiamo cioè imparando qualcosa in pochissimo tempo, attraverso un contenuto multimediale breve o brevissimo, che risponde in modo puntuale ad una necessità.
Dalla vita di tutti i giorni alla formazione professionale il passo è breve: se la mancanza di tempo è la maggiore difficoltà che un lavoratore deve affrontare quando vuole formarsi o aggiornarsi, il microlearning aggira facilmente il problema. È già un metodo consolidato nell’ambito dell’e-learning e del training professionale, ma è anche un trend in continua crescita negli ultimi anni.
Cos’è il microlearning?
Quali caratteristiche deve avere il contenuto formativo affinché si possa definire microlearning?
- deve essere ben definito, cioè rispondere ad una singola esigenza aziendale, fornire una nuova competenza ben precisa o concentrarsi per consolidarne una esistente
- deve essere bite-sized, cioè lo si deve poter “mangiare” con un solo boccone, quindi deve essere breve o brevissimo, con una durata di pochi minuti
- deve essere immersivo, cioè riportare o simulare casi reali che permettano di mostrare attraverso la pratica, riducendo al minimo la parte teorica
- deve essere responsive, cioè fruibile ovunque, specialmente su smartphone o tablet
Vantaggi del microlearning
Inserire la pillola formativa nei ritagli di tempo, anche all’interno della giornata lavorativa, è sicuramente uno dei vantaggi più importanti del microlearning. In questo brevissimo lasso di tempo si può apprendere qualcosa di utile e sentirsi immediatamente gratificati dal traguardo conseguito.
Gli argomenti che possono essere trattati sono svariati e non c’è praticamente limite: si va dalla formazione onboarding, che viene resa così più leggera e professionale, all’aggiornamento tecnico o normativo, fino anche a argomenti di più ampio respiro. Le micro informazioni devono però essere collocate in un contesto più grande, in cui la pillola ha senso in sé ma guadagna un senso più strategico se inserita in un contesto più ambizioso.
Microlearning e formazione blended
Il microlearning si inserisce perfettamente anche nella cosiddetta strategia di formazione blended (riteniamo che questa tipologia di formazione diventerà sempre più frequente nelle Aziende del futuro) cioè sviluppate attraverso sessioni di formazione in presenza ed altre lasciate all’apprendimento in e-learning.
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