INTRODUZIONE
Gli Organi statutari di Fondirigenti hanno deliberato di promuovere un Avviso nazionale da 7 M€ per supportare lo sviluppo delle competenze manageriali necessarie ad affrontare le grandi transizioni in atto e i repentini mutamenti economici che mettono in pericolo la competitività aziendale, entrambi accelerati dalla crisi pandemica e dalle crescenti tensioni internazionali.
L’Avviso si rivolge a tutti i soggetti aderenti e neo aderenti al Fondo senza alcun vincolo legato alla classe dimensionale, al settore e territorio di riferimento o alla partecipazione a precedenti Avvisi.
I Piani formativi potranno essere presentati in forma singola o aggregata. Il Piano Aggregato sarà contraddistinto da un codice identificativo comune a tutti i Piani delle aziende partecipanti e dovrà essere composto da minimo 3 e massimo 6 imprese, compresa una Capofila.
Ogni azienda potrà presentare un solo Piano formativo e chiedere un finanziamento massimo di 12.500 Euro.
I costi per la presentazione della domanda sono di 2.500,00 €, pertanto, il netto per la formazione è pari a 10.000,00 €.
le aree di intervento
Le proposte dovranno rientrare in una delle seguenti 5 Aree di intervento:
- Sostenibilità ambientale e sociale
- Transizione digitale
- Gestione dei rischi e delle crisi: energetica, finanziaria, della supply chain e della cybersicurezza
- Competenze per il cambiamento
- Le competenze dei giovani leader
Gli interventi formativi dovranno presentare caratteristiche di originalità e personalizzazione anche attraverso metodologie innovative non necessariamente limitate alla formazione in presenza.
come richiedere il contributo?
L’Avviso intende in particolare, promuovere da un lato la partecipazione delle Piccole Imprese che necessitano di incrementare le proprie dotazioni manageriali anche attraverso un migliore utilizzo della leva formativa, dall’altro stimolare l’attivazione delle aggregazioni quale elemento strategico per la crescita della competitività.
A tal fine, saranno attribuiti in sede di valutazione i seguenti punteggi aggiuntivi:
- 6 punti per i Piani aziendali presentati da una Piccola Impresa;
- 4 punti per le aggregazioni di qualunque tipo, indipendentemente dal settore, dal territorio o dalla classe dimensionale;
- 6 punti per le aggregazioni che prevedono la partecipazione di almeno una Piccola Impresa.
L’intero processo di presentazione e condivisione dei Piani avverrà digitalmente dall’Area riservata delle aziende/Parti Sociali, accessibile tramite la sezione MyFondirigenti del portale del Fondo con userid e password.
Per l’invio del Piano sarà sufficiente la firma digitale in formato CAdES del Rappresentante legale aziendale o di un suo procuratore.
La presentazione dei Piani sarà consentita dalle ore 12:00:00 del 16 maggio 2022 fino alle ore 12:00:00 del 16 giugno 2022, termine unico per la presentazione.
Tutti i Piani presentati entro il termine unico verranno sottoposti ad una valutazione formale da parte della struttura del Fondo, e ad una valutazione di merito da parte di una Commissione esterna che, a chiusura dei lavori, redigerà una graduatoria.
Il Consiglio di Amministrazione del Fondo delibererà in merito all’approvazione della graduatoria garantendo il finanziamento delle iniziative con un punteggio uguale o superiore alla soglia di approvazione (75/100) nei limiti dello stanziamento previsto riservandosi, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di incrementare le risorse per finanziare i Piani idonei eccedenti il suddetto stanziamento.
La graduatoria sarà pubblicata sul portale di Fondirigenti entro 90 giorni dal termine unico per la presentazione dei Piani.
Le attività dovranno concludersi entro 7 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria.
Le iniziative di formazione finanziate dall’Avviso si configurano come Aiuti di Stato e la concessione del finanziamento sarà vincolata all’esito dell’interrogazione del Registro nazionale degli Aiuti di Stato, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i e dalle disposizioni attuative.
Cosa aspetti?
Contattaci via e-mail a info@mipconsulting.it oppure chiamaci al +39 0142 435147
Articoli correlati
Fondimpresa Avviso 2/2026: ottieni fino a 50.000,00 € per la tua azienda
Contributo di 200,00 €/ora per max. 250 ore di attività formative erogate da personale esterno (es. MIP Consulting) e da personale interno (es. responsabile produzione).
Iperammortamento 2026
Il nuovo iperammortamento 2026 sostituirà i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0. L’agevolazione prevede una maggiorazione del costo d’acquisto del bene che permetterà di abbattere l’utile dell’azienda generando quindi una riduzione delle imposte in fase di redazione del bilancio.
Nuova ISO 14001:2026 – Novità, tempistiche e cosa devono fare le aziende
Con la pubblicazione della nuova versione della norma sui sistemi di gestione ambientale nel 2026, è stato avviato il processo di aggiornamento per tutte le aziende certificate. La revisione introduce chiarimenti sui requisiti, maggiore attenzione a sostenibilità, rischi e integrazione con la strategia aziendale, confermando un periodo di transizione di circa 3 anni per l’adeguamento dei sistemi esistenti.
Esaurimento fondi Transizione 5.0
In data 6 novembre 2025 alle 21:35, è stato firmato il decreto di “esaurimento risorse” per il Piano Transizione 5.0, senza alcun preavviso, nonostante una scadenza ufficiale delle domande al 28/02/2026 e nonostante una disponibilità residua di 3,7 miliardi di euro (sui 6,2 inizialmente stanziati dal Piano).
Regione Piemonte: contributi per spese di consulenza per l’ottenimento di certificazioni volontarie
Il contributo è concesso a fondo perduto e copre tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 100.000 euro per impresa. Le spese potranno riguardare consulenze, formazione, acquisto di beni e servizi strettamente legati al processo di certificazione.
Direttiva UE 2023/970: Obbligo di trasparenza sulle retribuzioni medie in azienda per genere
È la fine del cosiddetto “segreto salariale”, un cambiamento importo dall’Unione Europea per rendere il mercato occupazionale più trasparente ed equo, soprattutto nella lotta al divario retributivo tra uomini e donne.


